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Archivio Dicembre 2005

Conflitti

23 Dicembre 2005 6 commenti

Conflitti
Antitrust, conflitto di interessi
scatta l’indagine su Berlusconi
L’Autorità garante della concorrenza apre un procedimento contro il premier a proposito degli aiuti di Stato per i decoder del digitale terrestre. Coinvolta un’azienda i cui prodotti sono distribuiti da una società del fratello Paolo
Riferimenti: http://www.repubblica.it/2005/l/sezioni/economia/confli

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don

18 Dicembre 2005 Commenti chiusi

«Non mi interessa sapere chi sia Dio, mi interessa sapere da che parte sta».

Intervista a: Don Luigi Ciotti

Intervista
a cura di
Laura Corsico

17.12.2005
Abele compie 40 anni. Niente feste, ora società più ingiusta

Per capire che tipo sia Luigi Ciotti, ossia «il don», come chiamano in giro per l’Italia questo prete anomalo che sta «sulla strada» da 40 anni, si deve partire da una frase che cita spesso: «Non mi interessa sapere chi sia Dio, mi interessa sapere da che parte sta». È una frase di don Tonino Bello, «un grande vescovo» che fu pure il presidente di Pax Christi. E il don l’ha ripetuta qualche settimana fa a Gela, al funerale di 11 clandestini morti affogati. Si è fermato davanti alla bara numero 3, un ragazzino di 16 anni, e nel silenzio generale si è sentita solo la sua voce: «Non mi interessa sapere chi sia Dio, mi interessa sapere da che parte sta». Il giorno di Natale compirà 40 anni il più straordinario gruppo del volontariato italiano: il gruppo Abele. Nato a Torino, cresciuto in Piemonte, presente ormai in tutta Italia (e anche all’estero), vanta una rete che va dalle cooperative-lavoro alle case di accoglienza per malati di Aids, dall’assistenza legale per prostitute alle comunità per mamme tossicodipendenti e alle associazioni studentesche antimafia. I numeri – tra operatori e interventi – sono ogni anno più imponenti. Ma di questo trionfo il fondatore è tutt’altro che contento. Dunque: non ci sarànno festeggiamenti.
(continua)

Riferimenti: http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=ARKINT&TOPIC_

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Nel solco ……………..

18 Dicembre 2005 2 commenti

Nel solco di Mani Pulite di EUGENIO SCALFARI

……………………
Riguarda invece due operazioni pubbliche di acquisto (Opa) tentate una su Antonveneta e l’altra su Banca Nazionale del Lavoro che ne sono state oggetti (passivi) e Banca Popolare di Lodi e Unipol che ne sono stati invece i soggetti (attivi). Ma ciò che lo rende grave, anzi gravissimo, deriva dal coinvolgimento evidente della Banca d’Italia, del governatore Fazio, del capo della Vigilanza e (per omissione) del Consiglio Superiore e del Direttorio dell’Istituto. E questo è il primo aspetto della questione.

(continua)

http://www.repubblica.it/
Riferimenti: http://www.repubblica.it/2005/l/sezioni/economia/banche

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Williams è morto

13 Dicembre 2005 8 commenti


La pena di morte nei confronti di ‘Tookie’ Williams è stata eseguita: il condannato è morto. E’ il dodicesimo condannato giustiziato da quando la pena di morte è stata ripristinata nella California, e cioè nel 1992.

è stato giustiziato poco dopo le nove con una iniezione letale. 22 minuti di agonia dopo l’iniezione perchè morisse; ha voluto tenere i suoi occhiali.
Sentenza confermata, si è sempre dichiarato innocente. messaggi di solidarietà prima della morte.
Riferimenti: http://www.repubblica.it/2005/l/dirette/sezioni/esteri/

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Stanley Tookie Williams

13 Dicembre 2005 2 commenti


La Corte Suprema respinge l’ultimo ricorso
La Corte suprema degli Stati Uniti ha respinto l’ultimo ricorso del condannato a morte Stanley ‘Tookie’ Williams, che chiedeva una sospensione dell’esecuzione. Lo ha annunciato un responsabile del massimo organo giudiziario degli Stati Uniti.
Williams, ex leader della gang dei Crips, è stato condannato a morte nel 1981 per l’uccisione di quattro persone due anni prima a Los Angeles. L’esecuzione, mediante iniezione letale, è prevista subito dopo la mezzanotte ora della California (le 9 in Italia).
Riferimenti: http://www.repubblica.it/2005/l/dirette/sezioni/esteri/

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Carla Voltolina

8 Dicembre 2005 1 commento


06.12.2005
È morta Carla Voltolina Pertini, una vita di discrezione e impegno
di red.

Carla Voltolina, vedova di Sandro Pertini, è morta martedì pomeriggio a Roma. La sua è una storia di impegno coerente, a cominciare dalla sua scelta di entrare nelle formazioni partigiane piemontesi. Lo scorso marzo, dopo la prima approvazione delle modifiche costituzionali decise dalla casa delle libertà, lanciò un appello alle forze democratiche perché si opponessero allo stravolgimento bonapartista della Repubblica.

Era nata a Torino il 14 giugno 1921 da Luigi e da Rosa Barberis. Attiva come partigiana prima a Torino, poi nelle Marche dove venne arrestata dalle SS nel corso di un rastrellamento e fatta evadere dal medico del reparto, in seguito a Roma a fianco di Eugenio Colorni, infine a Milano. Nel 1944, a Torino, conobbe Sandro Pertini, che sposò l’8 giugno 1946.

Giornalista dal periodo clandestino, è iscritta all’Ordine dei giornalisti dal 1945. Ha collaborato a Il Lavoro di Genova e a Noi Donne in veste di giornalista parlamentare. Ha condotto inchieste sulle carceri, sugli anziani e sulla prostituzione, pubblicando con Lina Merlin il volume «Lettere dalle case chiuse» (Milano-Roma, Edizioni Avanti! 1955). Ha conseguito a Firenze la laurea in Scienze Politiche e a Torino, alla Facoltà di Magistero, la laurea in psicologia.

Come psicologa ha svolto attività presso il Servizio farmacodipendenza ed alcolismo del Policlinico universitario Gemelli di Roma, presso l’Ente ospedaliero Monteverde di Roma e presso il Servizio diagnosi e cura psichiatrica di Santa Maria Nuova di Firenze.
Articolo di Carla Voltolina

http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&TOPIC_TIPO=&topic_id=46150
Riferimenti: http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&TOPIC_TIPO

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In studio il gelo……..

6 Dicembre 2005 4 commenti

In studio il gelo…..
Il ministro Castelli rivela: «Una donna tentò di violentarmi» Il racconto a «Porta a Porta». In studio il gelo,
poi la solidarietà. «Successe nel ’93, ma io riuscii a difendermi» Il Guardasigilli e la violenza: lei
gli strappò la camicia (verde) di Aldo Grasso

Riferimenti: http://www.corriere.it/

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