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Archivio Maggio 2006

PER CAPIRE

26 Maggio 2006 Commenti chiusi


Oppiacei più facili ai malati cronici
Il ministro cancella la burocrazia

Il dicastero della Salute appoggia la terapia del dolore
Livia Turco promette l’aggiornamento obbligatorio del personale

26-05-2006
Riferimenti: http://www.eukra.it/cgi-bin/WebObjects/News.woa/wa/clip

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DISUGUAGLIANZE

25 Maggio 2006 Commenti chiusi

Istat: “Italia sistema debole”
2,6 milioni di famiglie povere

Paese in ritardo rispetto alla Ue. Bassa produttività, chiusura ai giovani. Costo del lavoro tra i più bassi in Europa
di ROSARIA AMATO / Il rapporto (pdf)

http://www.repubblica.it/2006/05/sezioni/economia/rapporto-istat-2005/disuguaglianze-poverta/disuguaglianze-poverta.html
Riferimenti: http://www.repubblica.it/2006/05/sezioni/economia/rappo

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FIGC

23 Maggio 2006 1 commento


Borrelli all’ufficio indagini Figc. E il povero Berlusconi?
Il commissario straordinario della Federcalcio Guido Rossi nomina Francesco Saverio Borrelli, ex procuratore generale di Milano e capo del pool mani pulite, quello del “resistere, resistere, resistere” (a Berlusconi e alle sue riforme) a capo dell´ufficio indagini.
Lippi confermato, Roma e Lazio verso il processo
Forum: Un altro Mondiale è possibile?

Riferimenti: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=56583

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NESSUNA LEZIONE

20 Maggio 2006 2 commenti

Cossiga a Berlusconi: «Nessuna lezione da un Paperone»
Gli insulti e i dileggi della destra ai senatori a vita per aver votato a favore del Governo Prodi vengono rispediti al mittente dai diretti interessati. «Non accetto lezioni da un Papero de’ Paperoni prestato alla politica» scrive Cossiga a Berlusconi.

Riferimenti: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=56515

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PRODI HA LA FIDUCIA

19 Maggio 2006 1 commento

Prodi ha la fiducia
165 voti a favore
“Meglio del 1996″

Sì dei senatori a vita
La Cdl li contesta
DIRETTA. L’esecutivo passa l’esame. I contrari 155. Il Presidente del Consiglio: “Meglio di così non poteva andare, maggioranza più ampia del mio primo governo”. Dal Polo fischi ai parlamentari di diritto, anche a Ciampi
IL DISCORSO PROGRAMMATICO
TUTTI I MINISTRI E I SOTTOSEGRETARI
Le elezioni dei lettori, guarda le foto
VIDEO: Il teatro della politica di F. CECCARELLI
Riferimenti: http://www.repubblica.it/

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LA SERENITA’ DEL PAESE

11 Maggio 2006 1 commento


«Il mio primo pensiero: la serenità del Paese»
Il neo presidente giurerà lunedì

Giorgio Napolitano sorride e risponde rassicurante ai giornalisti, lasciando la sua abitazione il giorno successivo all’elezione alla presidenza della Repubblica con 543 voti: «Cercherò di dare il mio cotributo per la serenità del Paese». L’insediamento ufficiale lunedì 15 alle 17, subito dopo le dimissioni di Ciampi.

Riferimenti: http://www.unita.it/

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GIORGIO NAPOLITANO

10 Maggio 2006 3 commenti


Presidente, Buon Lavoro.

Foto: Napolitano da ansa81053191005102832_big
Riferimenti: http://www.repubblica.it/2006/05/dirette/sezioni/politi

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screening virtuale

10 Maggio 2006 1 commento

Adnkronos
- 8 Maggio 2006
inrete.oggi/sanità/digest
Ricerca: farmaci – Cnr, stop alle cavie con lo screening virtuale

Roma, 8 mag. – (Adnkronos) – Una nuova tecnica che unisce farmacologia clinica, chimica e informatica permettera’ di individuare e commercializzare nuovi farmaci in tempi brevi, senza test sulle cavie e con minori effetti collaterali. Si chiama Rdd (Rational drug design), e’ una progettazione di farmaci tramite screening virtuale e ci stanno lavorando i ricercatori dell’Istituto di biofisica (Ibf) e dell’Istituto per i processi chimico-fisici (Ipcf) del Cnr di Pisa.

”Il processo convenzionale per trovare nuovi farmaci -dice Caterina Ghio ricercatrice dell’Ipcf-Cnr- si basa sulla sperimentazione ripetuta di sostanze chimiche su animali fino a che, paragonando l’effetto apparente ottenuto con i vari trattamenti, non viene rilevato un effettivo vantaggio nella cura della patologia presa in esame”.

”Si tratta quindi, prima di tutto, -aggiunge Ghio- di individuare farmaci promettenti, sintetizzarli, caratterizzarli, testarli e saggiarne l’efficacia terapeutica”.

Un processo lento, difficoltoso, senza alcuna garanzia di successo e molto costoso: alcune fonti specializzate stimano che per portare un farmaco sul mercato occorrano 10-15 anni di sperimentazione (vitro, vivo, trials clinici) e un costo medio di 400-600 milioni di euro. Ecco cosi’ spiegato il motto che anima i laboratori farmaceutici di tutto il mondo: fail early, fail fast – fallisci presto, fallisci subito!

”Con il drug design -spiega Gino Turchi, dell’Ibf-Cnr e coordinatore del progetto Rdd- la sperimentazione di una nuova molecola, potenzialmente aggressiva nei confronti di una certa malattia, avviene virtualmente, tramite modelli che girano su computer e che vanno ad analizzare tutte le possibili variazioni strutturali fino a trovare quella che e’ piu’ efficace e che magari produce minori effetti collaterali”.

”Si tratta essenzialmente di utilizzare strumenti computazionali -aggiunge dal canto suo Ghio- la grafica molecolare, che permette di inserire un potenziale farmaco all’interno della biomolecola, e gli algoritmi di calcolo, in grado di valutare la forza dell’interazione che si stabilisce tra loro”.

”In questo modo -prosegue Ghio- sara’ possibile effettuare uno screening virtuale, simulando anche mutazioni patologiche per esaminare, sempre su computer, che cosa accade a livello molecolare quando un farmaco noto o potenziale (cioe’ una molecola modello che puo’ essere modificata a piacere) si lega a un target biologico, sia esso il sito recettoriale di una proteina, il sito attivo di un enzima o un complesso proteico”.

Insomma, potranno inoltre essere valutate ancor prima della sintesi del composto prescelto, in minor tempo e senza utilizzo delle piccole cavie, ulteriori caratteristiche farmacologiche fondamentali, chiamate complessivamente Admet (Assorbimento, distribuzione, metabolismo, escrezione e tossicita’) di grandissima importanza per il successo clinico di un farmaco.

”Al momento attuale -aggiunge Turchi- ci sono moltissimi composti potenzialmente interessanti in attesa di essere valutati sotto il loro profilo Admet”. ”Riuscendo a far questo prima di effettuare lunghe e costose sintesi, -conclude- si renderanno disponibili sempre maggiori risorse e si abbrevieranno i tempi di immissione sul mercato dei nuovi farmaci”.

Info: www.cnr.it
2006-05-08

Riferimenti: http://www.cnr.it

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CANCRO AL SENO

5 Maggio 2006 Commenti chiusi


La sostanza, un derivato della vitamina A, efficace nelle donne al di sotto dei quarant´anni già operate una prima volta.
Cancro al seno, farmaco anti ricaduta.
La scoperta di un pool guidato da Veronesi: rischio dimezzato.
LAURA ASNAGHI

MILANO – La vitamina A come potente barriera contro il cancro. Un gruppo di ricercatori italiani, guidati dell´oncologo Umberto Veronesi, ha scoperto un nuovo farmaco a base di fenretinide, un derivato della vitamina A, che in donne sotto i 40 anni dimezza il rischio di sviluppare un secondo tumore al seno dopo la rimozione del primo. I risultato di questa importante scoperta scientifica è stata pubblicata sugli “Annals of oncology” ed è il frutto di uno studio durato più di vent´anni e che ha coinvolto dieci centri italiani.
Il farmaco funziona e ha un effetto protettivo che dura 15 anni anche se assunto solo per cinque anni dopo il primo intervento al seno. Il derivato della vitamina A ha un effetto più potente nelle donne giovani. Per chi ha meno di 40 anni, il rischio di una recidiva scende del 50 per cento, mentre nelle donne che non hanno ancora raggiunto la menopausa il rischio si riduce del 38 per cento. Tutto questo grazie un semplice derivato della vitamina A, privo di effetti collaterali di rilievo e capace di proteggere la donna dal cancro in modo permanente.
Per arrivare a questi risultati, gli esperti italiani, guidati dall´Istituto oncologico europeo e dall´Istituto nazionale dei tumori, hanno messo sotto osservazione 2800 donne, tutte operate di tumore al seno. La metà di queste pazienti è stata trattata con 200 milligrammi al giorno di fenretinide, per cinque anni consecutivi. Poi sono iniziati i confronti per valutare gli effetti del farmaco a base di vitamina A.
I risultati sono stati così sorprendi e così significativi per le giovani donne che è in vista uno studio per proteggere chi, per motivi ereditari, ha un´alta probabilità di sviluppare un tumore al seno. Una casistica che, in Italia, conta ogni anno circa 3 mila i nuovi casi.
Per dare il via a questa nuova fase della ricerca, gli oncologi sperano di trovare nuovi finanziamenti e proseguire gli studi sia in Europa che in America. L´obiettivo è quello di avviare una sperimentazione clinica sia sugli effetti preventivi del fenretinide in donne giovani e sane ma a rischio di cancro al seno sia in quelle a rischio di tumore alla ovaia. Non solo, ma i ricercatori vogliono capire esattamente il meccanismo d´azione del farmaco e perché agisce con più forza sulle donne giovani. «Molto resta da indagare dal punto di vista dei meccanismi biologici – spiega Andrea Decensi, coautore dello studio e direttore del dipartimento di oncologia del Galliera di Genova – per questo ci auguriamo di poter realizzare uno studio internazionale e trasformare rapidamente i risultati della ricerca in programmi concreti di farmaco prevenzione».

Pagina 35 – Cronaca Stampa questo articolo
- La Repubblica,
- 4 Maggio 2006

Riferimenti: http://www.repubblica.it/

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LE NUOVE SFIDE

1 Maggio 2006 3 commenti

Chiuse le liste: ecco tutte le sfide

Le principali sfide avverranno in quattro grandi città: Milano, Torino, Roma e Napoli, mentre le Province interessate sono Mantova, Pavia, Treviso, Imperia, Ravenna, Lucca, Campobasso e Reggio Calabria.

Riferimenti: http://www.repubblica.it/2006/04/sezioni/politica/ammin

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