Archivio

Archivio Luglio 2006

SIGNOR MINISTRO/A

31 Luglio 2006 5 commenti

non voterò più per l’ulivo.
Voterò per l’IDV.
Avete tradito la fiucia degli italiani.
Sono rimasto un ORGOGLIONE e me ne vanto.
Vi siete dimenticati delle lotte che abbiamo fatto?
Se fossi in Voi mi vergognerei, perchè non vi dimettete e ritorniamo a votaRE?
Non credo, state troppo bene li dove siete e viene pure a dire che non ha tempo per scrivere sul blog.
Sarebbe meglio che sentisse di più gli umori della gente e comportarsi di conseguenza non fare come berlusconi che si è fatto le leggi per se e per i suoi amici.
Signor ministro siamo diventati dei coglioni per lei, vero?
Ma come avete potuto votare un indulto di queso genere? Volete combattere la CORRUZZIONE con questo sistema? Ma chi ripaga le migliaia di persone che sono state truffate? Chi ripaga le vittime dei corruttori? Voi? Dovevate essere solidali con i Magistrati, la Finanza, le Forze dell’ordine e tanti altri che ogni giorno combattono contro il crimine e la corruzzione. Che cosa avrebbero detto Falcone e Borsellino e Tutti quelli che sono morti? Me lo dica signor ministro, me lo dica.

Categorie:Senza categoria Tag: ,

LETTERA APERTA

30 Luglio 2006 Commenti chiusi

Lettera aperta
I reclusi del piccolo penitenziario siciliano: qui abbiamo un lavoro

La «rivolta» di Giarre: non vogliamo uscire

Obbligati a usufruire dei benefici trentuno dei trentacinque «ospiti»

GIARRE (Catania) – All?interno delle carceri italiane c?è anche chi vive come un incubo la prospettiva di dover tornare in libertà grazie all?indulto. Detenuti che, per il tipo di reato commesso, saranno tra i primissimi a beneficiare del provvedimento di clemenza e che invece non vorrebbero affatto lasciare il carcere. «Dentro abbiamo trovato un lavoro che ci permette anche di mandare dei soldi alle nostre famiglie – affermano – una volta tornati fuori dovremo fare i conti con la fame di lavoro che c?è dalle nostre parti e col rischio delle vecchie cattive compagnie». È quanto succede nella piccola casa circondariale di Giarre, in provincia di Catania, dove sono rinchiusi 35 detenuti quasi tutti potenziali beneficiari di un indulto che non vorrebbero. Si tratta di spacciatori, rapinatori, piccoli truffatori, in media tra i 30 e 40 anni, che all?interno del carcere hanno trovato un lavoro che li gratifica e li fa sentire più al sicuro da reclusi che non da uomini liberi. «All?inizio sono stati contentissimi all?idea dell?indulto – spiega la direttrice Milena Mormino – ma dopo un primo momento di euforia è subentrata la preoccupazione per quello che li attende fuori». A raccogliere le preoccupazioni dei detenuti sono stati gli educatori: «L?euforia si è pian piano trasformata in ansia e preoccupazione. Hanno chiesto di poter seguire più ore di televisione e quando hanno compreso di rientrare tra i beneficiari dell?indulto molti di loro hanno detto che avrebbero preferito completare il periodo di detenzione». Il che non è possibile. Passato l?indulto la casa circondariale di Giarre si svuoterà: solo 4 dei 35 detenuti avranno «la fortuna» di restare dentro. Il resto dovrà affrontare tutte le insidie del mondo esterno.

Postato da: Emanuele Mazzaglia | 30.07.06 12:54

http://www.antoniodipietro.com/2006/07/chi_ha_votato_a_favore_dellind.html#comments

Categorie:Senza categoria Tag: ,

HANNO PERSO GLI ITALIANI

29 Luglio 2006 4 commenti

HANNO PERSO GLI ITALIANI

Sondaggio » Politica

L’INDULTO
Il provvedimento di indulto preparato dal governo prevede la clemenza anche per i reati di corruzione e concussione commessi contro la pubblica amministrazione.

Siete favorevoli a questa norma?
1. Sì 6%

2. No 93%

3. Non so 1%

112482 voti alle 20:18
sondaggio aperto alle 11:24 del 24-07-2006

http://www.repubblica.it/speciale/poll/2006/politica/indulto_risultato.html

Categorie:Senza categoria Tag: , ,

VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA

23 Luglio 2006 9 commenti

Indulto, nuovo stop di Di Pietro
“Immorale inserire reati finanziari”

Il ministro delle Infrastrutture contro il provvedimento che sta per iniziare l’iter parlamentare: “Scellerato accordo col centrodestra”. La replica del Guardasigilli:”Il testo va bene così”

“Cosa c’entra inserire nell’indulto coloro che hanno commesso reati di corruzione, concussione, bustarelle varie e hanno rubato i soldi allo Stato?”, tuona il ministro. “Ritengo che sia immorale l’accordo scellerato che sta avvenendo con il centrodestra. Il centrosinistra, per raggiungere l’indulto, si vende la dignità di una coalizione”.
Riferimenti: http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/politica/indul

Categorie:Senza categoria Tag:

DAVA FASTIDIO

19 Luglio 2006 1 commento

Sito dei militari democratici oscurato. «Dava fastidio»
Due giorni di oscuramento per il sito dell’Associazione per i militari democratici, www.amid.it dopo la pubblicazione di una rassegna stampa sul caso Abu Omar. «C’è da essere preoccupati», si legge nel comunicato.

http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=58180

http://www.amid.it/

Riferimenti: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=58180

Categorie:Senza categoria Tag: ,

SCUOLA DI STATO?

17 Luglio 2006 1 commento

Scuola di Stato superata? No di Fioroni al cardinale
La scuola italiana «è di tutti e per tutti». Replica così il ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni, cattolico della Margherita, alle parole del Cardinale Angelo Scola, secondo il quale «la scuola di Stato è superata».

http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=58132
Riferimenti: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=58132

Categorie:Senza categoria Tag: ,

LA LEGGE GASPARRI

14 Luglio 2006 1 commento

La legge Gasparri viola le norme Ue
Verso procedura di infrazione per l’Italia

Anticipazioni su quanto la Commissione annuncerà mercoledì: operatori esistenti favoriti per il passaggio al digitale. Il caso aperto da Altroconsumo

Riferimenti: http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/politica/legge

Categorie:Senza categoria Tag: ,

LO SCEMO GROSSO DI MILANO

9 Luglio 2006 1 commento

“Lo scemo grosso di Milano”. Il 24 maggio, Curti (C) è al telefono con il generale Gustavo Pignero (P). Spataro sta facendo progressi e al Sismi si è deciso di modificare in corsa la favola raccontata sin lì (“Mai saputo nulla del sequestro di Abu Omar”), in una nuova storiella che così riassume il pm: “La nuova tesi consiste nell’ammettere che il Sismi aveva ricevuto dalla Cia la richiesta di partecipare al sequestro, ma l’aveva rifiutata”.

Il senso della conversazione di Curti e Pignero è chiaro. Esattamente quanto la considerazione in cui tengono il pubblico ministero Armando Spataro.
C: “Volevo solo dirle che mi sto muovendo perché hanno chiamato qualche ragazzo di Trieste a fare una gita…”.
P: “A Milano”.
C: “Esatto… Lei è riuscito a parlare con quello scemo?”.
P: “Si, sì, con lui ho parlato… ah, no… con lui no…”.
C: “No… con lo scemo grosso”.
P: “Eh, no, non ho parlato…”.
C: “Eh”.
P: “Però stamattina ci riprovo, eh…”.
C: “Esatto”.
P: “Eh… chiaro”.
Con “lo scemo grosso” si sa come è finita. Sembra di capire che come andrà con Gian Vigio Curti e Giuseppe Gerli si vedrà presto.

(9 luglio 2006) Torna su

Riferimenti: http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/cronaca/sismi-

Categorie:Senza categoria Tag: , ,

SERVIRE LO STATO

8 Luglio 2006 Commenti chiusi
Categorie:Senza categoria Tag: ,

SCENARIO INQUIETANTE

6 Luglio 2006 2 commenti
Categorie:Senza categoria Tag: ,